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Saldatrice a filo Telwin


Saldatrice a filo Telwin

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Saldatrice a filo continuo TELWIN: la migliore per le tue esigenze

La saldatrice, come si evince facilmente dallo stesso nome, è un elettroutensile che viene utilizzato per saldare tra di loro due o più manufatti metallici. Il processo alla base della funzione si basa sulla produzione di altissime temperature, per mezzo delle quali i metalli si scaldano al punto di fondersi assieme. I tipi di saldatrici disponibili in commercio, tanto per il professionista quanto per l'hobbista o per il fai da te, sono di diverse tipologie e utilizzano tecnologie - e materiali di consumo - differenti.

In questa guida all'acquisto tratteremo esclusivamente le saldatrici cosiddette a filo continuo. Prenderemo in considerazione sia la saldatrice con gas che la saldatrice no gas, per capire nel dettaglio come funzionano e a quali utilizzi si prestano meglio. Successivamente, concentreremo il focus su alcuni modelli prodotti dall'azienda italiana Telwin, leader di mercato a livello globale nella produzione di saldatrici da oltre 50 anni.

Che cos'è una saldatrice a filo continuo

Le saldatrici cosiddette 'a filo continuo' impiegano un materiale metallico saldante dall'aspetto filiforme, utilizzato come componente che contribuisce a legare tra di loro le parti da saldare. Per questo motivo il filo è detto anche materiale saldante di riempimento.

Quella a filo continuo è comunemente detta anche saldatrice con gas mig mag, perché nel processo di lavorazione oltre al filo di riempimento viene utilizzato anche un'altra componente, il gas, che può essere di tipo inerte (MIG) o attivo (MAG). Il gas viene utilizzato per proteggere la parte sottoposta a saldatura dai violenti processi di ossidazione che si andrebbero inevitabilmente a formare in presenza di ossigeno.

Come funziona la saldatrice con gas MIG MAG

Che sia inerte o attivo, come abbiamo appena visto il gas assume una funzione di protezione per il metallo che raggiunge altissime temperature durante il processo di saldatura, andando a 'sigillare' momentaneamente il punto in cui avviene la lavorazione per evitare che questo entri a contatto con l'ossigeno naturalmente presente nell'aria.

Questa protezione è di fondamentale importanza, perché l'ossigeno, mischiandosi col metallo, lo fa ossidare rapidamente con conseguente formazione di ruggine e conseguente indebolimento della struttura. Chi ha avuto esperienza di saldatura con elettrodi sa benissimo la loro superficie è cosparsa di un materiale di rivestimento con funzione protettiva.

Nelle saldatrici a filo continuo con bombola questa funzione è affidata al gas, MIG o MAG, che risolvono il problema dell'ossidazione attraverso procedimenti differenti tra loro. Il gas è utilizzato come combustibile per innescare le altissime temperature che fondono il metallo, e dato che stiamo parlando di combustione, sappiamo bene che affinché questa avvenga c'è bisogno anche di un comburente.

Normalmente, il comburente che entra in gioco durante questo processo è l'ossigeno, ma come abbiamo visto questo gas andrebbe a rovinare la saldatura. Per ovviare a questo problema, le saldatrici con gas MAG fanno uso dell'anidride carbonica in luogo dell'ossigeno, mentre quelle MIG sfruttano l'Argon oppure una miscela di Azoto. Oltre a evitare che la saldatura in essere entri in contatto con l'ossigeno, questa tecnica conferisce maggior stabilità all'arco facilitando la saldatura delle parti di metallo particolarmente difficili da raggiungere con la torcia.

Questa tecnologia, comparsa per la prima volta sul finire della seconda guerra mondiale, è diventata ben presto popolare tra gli addetti ai lavori per arrivare in forma decisamente evoluta ai nostri giorni grazie al costante progresso tecnologico soprattutto per quanto riguarda le evoluzioni nel campo dell'elettronica.

La saldatrice con gas mig mag con bombola può infatti essere manuale, automatica o semi-automatica. La componente che ha subìto i processi evolutivi più importanti è quella responsabile del movimento del filo, avvolto in una bobina all'interno della macchina.

I modelli manuali sono solitamente più economici, ma comportano tempi di lavorazione più lunghi perché l'operatore deve provvedere ad avvicinare il filo al punto di saldatura man mano che questo, bruciando, si consuma.

Le saldatrici semi-automatiche, e le automatiche in particolare, permettono di lavorare più velocemente e con maggior precisione, perché il processo di erogazione automatica del filo porta a margini di errore minimi con il risultato di ottenere saldature più omogenee su tutta la cucitura.

Come funzionano le saldatrici a filo continuo senza gas

La saldatrice senza gas (o saldatrice no gas) svolge lo stesso lavoro delle saldatrice con gas, proteggendo ugualmente i metalli dall'ossidazione durante la fusione. Anziché sfruttare il gas, la saldatrice senza gas utilizza un filo particolare rivestito con un materiale che permette di realizzare la saldatura evitando all'ossigeno di contribuire al processo di fusione. Il filo di questo tipo è conosciuto anche col nome di filo animato.

Non essendo provvisti di una bombola da ricaricare, questi modelli sono particolarmente indicati per piccoli lavori di fai da te e risultano essere una scelta molto apprezzata da parte degli hobbisti. I modelli più recenti di saldatrice senza gas, tuttavia, sono predisposti per poter funzionare anche con il gas potendo usare così un filo riempitivo tradizionale. Il filo animato infatti presenta un costo superiore, aspetto che va tenuto in conto al momento dell'acquisto, ma va ricordato allo stesso modo che anche la ricarica delle bombole di gas ha i suoi costi.

Saldatrici a filo continuo con o senza gas: i diversi impieghi

I principi di funzionamento diversi rendono immediatamente l'idea del fatto che i vari tipi di saldatrici nascono per soddisfare esigenze differenti. Per questo motivo, la scelta di una determinata saldatrice, e se è più indicato acquistare una saldatrice con gas oppure una saldatrice no gas, dipende dall'utilizzo che si intende farne. Se ad esempio il luogo di lavoro è al chiuso come un'officina o un capannone industriale, le saldatrici con gas possono essere utilizzate in tutta sicurezza.

All'aperto il discorso cambia, perché in presenza di vento la fiammella che fa bruciare il gas potrebbe spegnersi, quindi potrebbe essere preferibile utilizzare una saldatrice senza gas. Questo inconveniente, seppur non rappresenti un pericolo diretto per l'incolumità dell'operatore, ha in ogni caso conseguenze disastrose sulla riuscita della saldatura, che andrà inevitabilmente a ossidarsi compromettendo il buon esito del lavoro. Ecco quindi che in condizioni ambientali sfavorevoli l'utilizzo di una saldatrice no gas a filo continuo si rivela una soluzione pratica ed efficace.

Anche il tipo di materiale da saldare, la potenza assorbita, il tempo di utilizzo e la qualità che si intende ottenere dal lavoro sono elementi che influenzano la scelta della saldatrice a filo continuo più appropriata. Queste macchine infatti lavorano a basso voltaggio, ma con elevati amperaggi per poter generare le alte temperature necessarie a fondere i diversi materiali su cui si sta lavorando.

Come vedremo successivamente nel dettaglio, la combinazione tra fattori quali amperaggio, spessore del filo e tipo di metallo su cui si sta agendo offrono una profilazione precisa su quale saldatrice acquistare. Un range di utilizzo che abbraccia gran parte delle necessità ad esempio può andare dai 35 fino a 260 Ampere, e in questa fascia di potenza non è raro trovare una saldatrice a filo continuo Telwin in offerta che possa soddisfare ampiamente le necessità dell'hobbista tanto quanto quelle del professionista.

L'azienda italiana inoltre propone nella sua gamma diversi modelli di saldatrice a gas con le quali affrontare differenti tipi di lavorazione. I modelli a MAG ad esempio, combinando il gas con la CO2 offrono una stabilità superiore se si presenta la necessità di saldare leghe ferromagnetiche o acciaio con elevato tenore di carbonio data la maggior penetrazione del giunto che offrono. Per chi ha necessità invece di effettuare saldature più precise e meno profonde come penetrazione, è consigliabile scegliere una saldatrice MIG.

Quale saldatrice a filo continuo Telwin scegliere?

Fermo restando il fatto che senza l'abilità del saldatore nessuna macchina è in grado di assicurare un lavoro perfetto, una volta acquisita la giusta pratica entrambe le tecnologie offrono risultati soddisfacenti su un gran numero di leghe come quelle al nichel o al titanio. Inoltre non è raro trovare saldatrici a gas Telwin in offerta a prezzi competitivi, così da poter avvicinare anche l'amatore all'attività di saldatura senza che questi debba investire cifre spropositate.

La gamma di saldatrici a filo continuo Telwin si compone di un gran numero di modelli, per andare incontro alle esigenze di tutti gli esperti del fai da te, oltre che a quelle dei professionisti. Grazie all'ampia modularità dei prodotti e al ricco assortimento di accessori, non è affatto difficile trovare la macchina giusta per il lavoro specifico.

A partire dai modelli entry level infatti anche il bricoleur più esigente apprezzerà la robusta costruzione e la sicurezza di queste macchine che a fronte di prezzi concorrenziali garantiscono elevati standard di sicurezza e una potenza sufficiente per gran parte delle lavorazioni più comuni.

Le regolazioni di potenza offerte dai prodotti in gamma permettono di agire a differenti profondità mantenendo sempre un ottimale controllo sul processo di lavorazione, così da poter affrontare saldature sia per punti che in continuo con la massima accuratezza e precisione. Dalle leghe più delicate fino all'acciaio inox, le saldatrici a filo continuo Telwin permettono di abbracciare un campo di azione ampio grazie anche alla gamma di accessori forniti con la macchina.

Non è raro trovare una saldatrice a gas MIG MAG Telwin in offerta completa di adattatore per bombola ad Argon ad esempio, con un cavo da due metri e sezione di 25 mmq, pinza di massa da 250A, riduttore di pressione, distanziale e torcia. La versatilità data dalle 6 regolazioni di potenza, e dalla possibilità di montare fili per saldare alluminio, acciaio e acciaio inox con sezione da 0,6 mm fino a 1 mm permette di lavorare su qualsiasi applicazione per soddisfare le esigenze anche del professionista.

A prezzi più che vantaggiosi infine è possibile trovare modelli a filo continuo no gas con cui l'hobbista può avvicinarsi all'attività di saldatura per lavorare sin da subito su diversi materiali quali l'acciaio, il rame, l'alluminio e anche l'acciaio inossidabile. Già sulle saldatrici entry-level infatti, Telwin offre all'utente la possibilità di regolare sia la potenza impiegata dalla macchina che la velocità di scorrimento del filo, con un occhio alla sicurezza dell'operatore grazie all'efficace sistema di protezione da surriscaldamento.



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