Carrello

Nessun prodotto

0,00 € Spedizione
0,00 € Totale

Carrello Pagamento

Proseguendo la navigazione sul nostro sito, accetti l'uso dei cookies per permettere il miglioramento della tua navigazione

close

Saldatrici INVERTER MMA


Saldatrici MIG MAG


Saldatrici TIG (AC / DC)


Accessori per saldatura e materiali di consumo


Offerte complementari alla Saldatura




Saldatrice ad arco: guida all'acquisto

Se ami il bricolage o lavori in un laboratorio industriale, ti sarà capitato di usare spesso una saldatrice, ovvero quello strumento che serve per unire in maniera definitiva due materiali anche diversi tra loro. La saldatrice è un attrezzo molto versatile e per questo viene utilizzato da una moltitudine di artigiani o lavoratori che hanno bisogno di modellare metalli o leghe di stagno, velocizzando e ottimizzando ogni fase del processo. In base a quale saldatrice utilizzi e alla tecnica di lavorazione, i materiali che puoi saldare saranno diversi, a cominciare dalle lamiere di metallo oppure allo stagno o al tungsteno, ma alcuni modelli di saldatrice permettono di saldare anche la plastica.

Leggi di più

Le saldatrici ad arco

Le saldatrici ad arco sono tra quelle più utilizzate e si differenziano per il processo di fusione, che avviene tramite degli elettrodi che ricoprono la funzione di materiale d’apporto. Usando una saldatrice ad arco, la fusione tra i materiali avviene tramite il raggiungimento di temperature altissime; il nome è dovuto all’arco elettrico che si crea tra l’elettrodo e la parte di materiale da saldare. Tuttavia, per un’ottimale riuscita della saldatura, il cosiddetto bagno di fusione deve essere protetto dal contatto con l’aria per impedire l’ossidazione del materiale e ciò avviene grazie a dei gas inerti che la saldatrice immette direttamente sul rivestimento dell’elettrodo.

Tecnicamente, la saldatura ad arco si divide in due tipologie: ad arco elettrico o rivestito e ad arco sommerso. La differenza principale sta nel meccanismo di base, nell’ambiente in cui avviene la saldatura e nel processo chimico che ne scaturisce, ma tutte e due possono essere effettuate su superfici sia piccole che grandi.

La saldatura ad arco elettrico

In una saldatrice ad arco elettrico, gli elementi che permettono la saldatura sono la saldatrice elettrica stessa, la pinza porta-elettrodo, il morsetto che collega la macchina al pezzo da saldare e il banco di lavoro metallico. Nella saldatura ad arco elettrico il collegamento tra i pezzi da saldare si ottiene mediante la loro fusione e la successiva solidificazione dei due lembi, ai quali viene interposto un metallo di apporto. Il processo di fusione tra le due estremità avviene attraverso l’arco elettrico, ovvero una scarica elettrica che viene generata dall’elettrodo a contatto con i pezzi da saldare. Ciò che caratterizza l’arco elettrico è la temperatura altissima, che può raggiungere i 4000° C, grazie alla quale la saldatura avviene molto rapidamente.

L’elettrodo, invece, è solitamente costituito da una cosiddetta "anima metallica" rivestita da una miscela di sostanze speciali. Il primo elemento ha il compito di costituire il metallo d’apporto, mentre la miscela serve a formare una sorta di cupola di gas che avvolge l’arco elettrico ed evita l’ossidazione del liquido di fusione. Questo gas, però, produce delle scorie che vanno tolte non appena avviene la solidificazione della saldatura ed è consigliabile farlo con una martellina battiscoria, o più semplicemente picchetta, e una spazzola metallica. Infine, quando si esegue una saldatura ad arco elettrico, è molto importante indossare dei mezzi di protezione, perché durante questo processo avviene l’emissione di raggi UV e radiazioni IR. Per questo motivo, è indispensabile l’utilizzo di occhiali protettivi e di visiere per saldatori, ma anche di guanti per proteggere le mani e una tuta da lavoro.

La saldatura ad arco sommerso

Per quanto riguarda, invece, la saldatura ad arco sommerso, questa prevede una tecnica più avanzata e nello stesso tempo più veloce, perché non c’è bisogno di sostituire gli elettrodi come in quella ad arco elettrico, ma si usa un filo continuo che si consuma man mano che la saldatura procede. In questa tecnica di saldatura, il bagno di fusione è protetto da una speciale polvere a getto continuo che crea una sorta di schermo protettivo, evitando il contatto con l’aria. La saldatura ad arco sommerso è, quindi, una tecnica che il più delle volte può essere resa automatica, riuscendo a effettuare sia saldature circonferenziali su posizionatori, che longitudinali in posizione piana. Il nome "ad arco sommerso" deriva dal movimento dell’arco della saldatrice elettrica che, scoccando al di sotto del letto di flusso, risulta nascosto all’occhio umano.

Una macchina per saldature ad arco sommerso è composta da un generatore di corrente, un alimentatore del filo che si muove a velocità costante lungo tutta la linea della saldatura, una tramoggia che contiene il flusso, e un eventuale dispositivo per il recupero del flusso non fuso. Diversamente dalla saldatura ad arco elettrico, in questo caso è necessaria la presenza di un flusso granulare che serve per proteggere il bagno di saldatura, per cui questa saldatrice può essere utilizzata soltanto su una posizione piana. Nello specifico, pur potendo effettuare giunti longitudinali, quelli circonferenziali possono essere messi in atto soltanto unendo alla saldatrice delle macchine di posizionamento, in grado di sistemare il giunto da saldare in posizione piana.

Tipologie di saldatrici ad arco

Come detto, le saldatrici ad arco si dividono in due macro categorie: ad arco elettrico e ad arco sommerso. Tuttavia, al loro interno contengono altre sottocategorie, a partire dalla saldatrice ad elettrodo MMA o saldatrice a elettrodo rivestito (SMAW), considerata ideale se devi iniziare questo tipo di lavoro e hai poca esperienza. Se sei, quindi, un principiante, il consiglio è di optare per questa saldatrice ad arco che presenta un cavo di massa da collegare direttamente al pezzo da saldare e un cavo completo di pinza porta elettrodo. Il processo di saldatura avviene come descritto prima, ovvero con la fusione dell’elettrodo in seguito a un corto circuito e la sua distribuzione lungo tutta la zona da saldare, aspettando che si raffreddi per ripulirla. Durante la fusione, devi prestare particolare attenzione a non avvicinare troppo l’elettrodo al pezzo da saldare, perché se si attacca alla superficie, rischi di impedire la formazione dell’arco elettrico indispensabile per la saldatura. Inoltre, devi tenere un’adeguata distanza tra arco e pezzo da saldare, adattandoti ogni volta che l’elettrodo si usura. Un’altra tipologia di saldatrici ad arco sono le MMA inverter, che dispongono di un circuito elettrico da cui prendono direttamente la corrente e permettono la regolazione della potenza a seconda delle necessità. Proprio per questa caratteristica, assicurano una saldatura di migliore qualità, ma sono anche leggere e compatte, quindi molto comode da utilizzare in qualsiasi luogo e sono dotate di un sistema di sicurezza che permette l’interruzione della corrente nel caso in cui l’elettrodo dovesse attaccarsi al pezzo da saldare. Se usi la saldatrice per piccoli lavori manuali o fai da te, questo modello è l’ideale, anche perché costa meno delle altre ed è talmente maneggevole da poter essere usato in qualsiasi luogo, anche quello più angusto. Se sei, invece, un saldatore esperto, il modello TIG potrebbe essere più adatto, perché nel processo di lavorazione impiega un gas inerte, un elettrodo infusibile e un metallo d’apporto. Grazie a questa tipologia di saldatrice potrai, quindi, saldare pezzi di materiali anche molto sottili e avvalerti del suo funzionamento semiautomatico in cui il sistema traina-filo per il metallo d’apporto ti permette di avere una mano libera. È la saldatrice ideale se sei solito fondere metalli non ferrosi, come il titanio o l’alluminio, e ti garantisce un risultato di alta qualità e a tenuta stagna. L’unica controindicazione è che in questo modello la torcia di saldatura deve essere raffreddata per forza, pena il malfunzionamento o la rottura della macchina. Questo perché il raffreddamento indotto dal gas basta solo quando devi realizzare saldature a bassa intensità di corrente; nel caso, quindi, dovessi aver bisogno di effettuare saldature che richiedono una maggiore intensità di corrente, è meglio indirizzarti verso un modello con torcia a raffreddamento liquido. Infine, ci sono le saldatrici ad arco MIG/MAG che risultano adeguate sia se già conosci il mestiere sia se vuoi muovere i primi passi nel settore. Questo modello è caratterizzato dall’assenza di elettrodo rivestito, sostituito da una bobina di filo metallico che si srotola mano mano e, passando attraverso la torcia di saldatura, va consumandosi durante il processo di saldatura. Inoltre, è assente anche il classico rivestimento dell’elettrodo, al cui posto c’è un gas (argon o elio, di solito) diffuso dalla torcia stessa quando stai saldando. È una macchina perfetta se devi saldare materiali come l’acciaio inossidabile o leghe leggere o metalli non ferrosi e si avvale anche di una miscela composta da argon e anidride carbonica (o di argon e ossigeno), grazie alla quale viene migliorata la qualità della saldatura.

Come scegliere la migliore saldatrice elettrica ad arco

In commercio sono in vendita molti prodotti per saldatura e tanti modelli di saldatrice ad arco, ma nessuna si può definire universale, per cui quando dovrai scegliere quella perfetta per le tue esigenze lavorative o di hobbistica, dovrai tenere in considerazione diversi fattori e comparare vantaggi e svantaggi. La prima discriminante è, naturalmente, il budget a tua disposizione, in base al quale potrai stabilire il livello qualitativo della saldatrice elettrica, ma non sarà difficile trovare una saldatrice ad arco in offerta a prezzi competitivi, soprattutto sugli shop online specializzati; poi l’utilizzo che devi farne, se la userai occasionalmente o per progetti a lungo termine; è importante anche la manutenzione che richiede e che tu sarai in grado di assicurarle; inoltre, il tipo di produzione di cui ti occuperai e, soprattutto i materiali da utilizzare. In proposito, una saldatrice MMA, per esempio, può saldare la maggior parte dei materiali esistenti, ma non è il massimo con l’alluminio. Le saldatrici MIG/MAG, invece, saldano i metalli più comuni, mentre le TIG sono perfette per qualsiasi metallo, compreso il titanio. Altro elemento da tenere in considerazione prima di acquistare la tua saldatrice elettrica è lo spessore dei pezzi da saldare, perché più sono spessi e più ti servirà corrente, per cui dovrai sempre optare per una saldatrice in grado di assicurarti l’intensità di corrente necessaria. In proposito, sappi che le saldatrici monofase sono in grado di erogare un’intensità che non supera i 200A, mentre i modelli trifase possono arrivare fino a 600A. Infine, c’è il cosiddetto fattore di servizio, ovvero un criterio di scelta che tiene in considerazione la capacità di una saldatrice di lavorare a lungo senza surriscaldarsi. Questo dato viene solitamente espresso in percentuale, la quale indica il tempo di utilizzo di una saldatrice elettrica a una specificata corrente in rapporto a un periodo standard di dieci minuti. In pratica, per la tua scelta devi tenere in considerazione che maggiore sarà la corrente erogata, più la temperatura della saldatrice aumenterà e più basso sarà il fattore di servizio.

Tutto per il mondo della saldatura


Con un'esperienza ventennale nel settore saldatura e caricabatterie, tuttosaldatura.it commercializza prodotti per il privato o il professionista, dai macchinari agli accessori, dalla protezione del saldatore alle bombole di gas.

Il tutto con la garanzia dei marchi più conosciuti del mercato italiano come HELVI, DECA, GYS, TELWIN, ESAB, TRAFIMET, SACIT...
Il nostro grande stock a Vicenza ci permette di spedire e consegnare il materiale in tempi molto rapidi.
Il nostro magazzino si trova a pochi km dalla Telwin, Helvi e Trafimet/Sacit e quindi possiamo procurare qualsiasi prodotto di questi Marchi in tempi molto rapidi.

Assicuriamo un servizio assistenza veloce e competente grazie alla nostra esperienza di riparatori e saldatori e sappiamo consigliare il prodotto corretto per le esigenze del cliente. Potete contattarci in ogni momento via mail per informazioni tecniche.

Oltre alle saldatrici, proponiamo prodotti per il taglio al plasma, puntatrici per la riparazione in carrozzeria e caricabatterie.


Tuttosaldatura collabora con Scuola Superiore di Saldatura e Controllo di Vicenza. Corsi di saldatura certificati e supporto alle aziende per controlli e prove meccaniche.

Tuttosaldatura collabora con Scuola Superiore di Saldatura e Controllo di Vicenza.

I nostri vantaggi sono Spedizione gratuita

per ordini superiori a 70 euro in Italia (Calabria, Sicilia e Sardegna superiori a 100 euro)

7 giorni su 7

supporto mail o telefonico 7 giorni su 7

Pagamenti sicuri Guida all'utilizzo

una vera assistenza tecnica e guida all'utilizzo

IL NOSTRO CLIENTE DICE


Hai una domanda?
Rispondiamo via mail 7 giorni su 7!
Ore 8-12 / 14-18 al numero fisso 0444 1466709




Afficher mon panier

Newsletter

Restez informé de nos nouveautés, nos promotions..