Polarità saldatura a elettrodo: diretta o inversa?
Nella saldatura a elettrodo in corrente continua, la polarità con cui si collegano la pinza portaelettrodo e la massa influenza l'arco, la penetrazione e il risultato. Sbagliare polarità può rendere l'arco instabile o dare saldature scadenti. In questa guida chiariamo la differenza tra polarità diretta e inversa, quale usare per i diversi elettrodi e come collegare correttamente i cavi della saldatrice.
Cosa significa polarità nella saldatura
Quando si salda in corrente continua, il circuito ha un polo positivo e uno negativo, e si può scegliere a quale collegare l'elettrodo e a quale la massa. Questa scelta è la polarità. Poiché nel punto collegato al positivo si concentra una maggiore quantità di calore, la polarità determina se il calore si concentra di più sull'elettrodo o sul pezzo, influenzando penetrazione, velocità di fusione e stabilità dell'arco. Nella saldatura in corrente alternata, invece, la polarità si inverte continuamente e la distinzione non si pone.
Polarità diretta e inversa
Si parla di polarità diretta quando l'elettrodo è collegato al polo negativo e il pezzo al positivo: il calore si concentra maggiormente sul pezzo. Si parla di polarità inversa quando l'elettrodo è al positivo e il pezzo al negativo: in questo caso è l'elettrodo a ricevere più calore, e si ottiene in genere una maggiore penetrazione. La maggior parte degli elettrodi rivestiti moderni lavora in polarità inversa, ma esistono eccezioni a seconda del tipo di rivestimento.
Quale polarità per ogni elettrodo
La regola fondamentale è seguire le indicazioni riportate dal produttore sulla confezione dell'elettrodo, che specifica la polarità corretta. In generale, molti elettrodi basici e cellulosici richiedono la polarità inversa per la massima penetrazione, mentre alcuni rutili possono lavorare in entrambe le polarità o in corrente alternata. Usare la polarità sbagliata si traduce in arco instabile, difficoltà di innesco e cordoni di scarsa qualità: per questo è sempre bene verificare l'indicazione del costruttore.
Come collegare i cavi
In pratica, sulla saldatrice ci sono due prese, una positiva e una negativa, a cui collegare il cavo della pinza portaelettrodo e quello della massa. Per la polarità inversa si collega la pinza al positivo e la massa al negativo; per la diretta, viceversa. Cambiare polarità significa semplicemente invertire i due cavi nelle prese. È inoltre essenziale fissare bene la pinza di massa su una superficie pulita del pezzo, perché un cattivo contatto compromette l'arco a prescindere dalla polarità.
Per approfondire
Conoscere la polarità corretta e collegare bene i cavi è una delle basi della saldatura a elettrodo, spesso trascurata da chi inizia. Su Tuttosaldatura.it trovi le saldatrici a elettrodo, gli elettrodi di ogni tipo con le relative indicazioni d'uso e gli accessori come pinze e cavi, con il supporto del nostro team per chiarire ogni dubbio sull'impiego corretto della tua attrezzatura.
Domande frequenti sulla polarità
Come faccio a sapere quale polarità usare? Seguendo l'indicazione riportata dal produttore sulla confezione dell'elettrodo: è il riferimento più affidabile. In generale molti basici e cellulosici vogliono la polarità inversa, ma le eccezioni esistono. Cosa succede se sbaglio polarità? L'arco diventa instabile, l'innesco difficile e il cordone di scarsa qualità: è uno dei primi controlli da fare se la saldatura non riesce.
La polarità conta anche in corrente alternata? No: in alternata la polarità si inverte continuamente, quindi la distinzione tra diretta e inversa non si applica. Vale invece per la corrente continua. E la massa? Va sempre fissata bene su una superficie pulita vicino al giunto: un cattivo contatto di massa compromette l'arco indipendentemente dalla polarità scelta.
In definitiva, conoscere la polarità corretta e collegare bene i cavi è una competenza di base della saldatura a elettrodo: un dettaglio spesso trascurato che fa la differenza tra un arco stabile e una saldatura problematica.
Prodotti consigliati:
Porta elettrodo 200A + cavo 3 m 16 mm² TSK25
Porta elettrodo Parva 2 + cavo 16mmq e connettore 25 mm² lunghezza 3 m Per la saldatura di elettrodi da Ø 2.0 à 3.2 m...
Pinza di massa 200 OK 1 Sacit
Pinza di massa in materiale termozincato Contatti in acciaio e treccia in rame Per cavo sezione 16 - 25 - 35 mm²200A 6...
Porta elettrodo 200A PARVA 2 SACIT
Porta elettrodo 200 A Per elettrodi rutile, basico, cellulosico da Ø 1,6 a 4 mm. (saldatura MMA)
Cavo saldatura PVC al metro
Cavo saldatura al metro disponibile nei 3 spessori da 16 - 25 o 35 mmq. Ordinando 5 pezzi, viene spedito un cavo unico ...
Hai una domanda su questo articolo?
Scrivi la tua domanda e ti risponderemo il prima possibile.
Domande frequenti
La pinza di massa va collegata al pezzo da saldare, su zona metallica pulita e vicina al cordone. Sul pannello della macchina si collega al morsetto + o - in funzione del processo: rutile al +, basico/MIG/TIG su acciaio al -.
La polarità diretta (DC-, massa al +) dà minore penetrazione ed è tipica degli elettrodi rutili. La polarità inversa (DC+, massa al -) dà maggiore penetrazione, obbligatoria per basici, cellulosici, inox, MIG/MAG con gas.
Con l'elettrodo basico (E7018) la massa va sempre collegata al negativo e la pinza porta-elettrodo al positivo (polarità inversa DC+). Invertendo i cavi si ottiene arco instabile e cordone poroso.
Nella diretta (DC-) il 70% del calore va sul pezzo: minor penetrazione, più deposito, elettrodo stabile. Nell'inversa (DC+) il 70% del calore va sull'elettrodo: maggiore penetrazione, cordone più piatto, elettrodo che si consuma più rapidamente.
Nel MIG/MAG con filo pieno e gas la polarità è sempre inversa: massa al negativo, torcia al positivo (DC+). Nel filo animato senza gas invece la polarità è diretta: massa al positivo, torcia al negativo (DC-).